Occhio al Golf!


Ritorno al passato.
marzo 27, 2011, 4:02 pm
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Che succede a Tiger?
marzo 27, 2011, 3:56 pm
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Gli uomini sono stupidi.

Lui ha tutto. Un bel lavoro, soldi a palate, notorietà, una moglie bellissima, figli splendidi in una splendida cornice. Eppure non basta. Si



Da che parte sta il giusto ed il sano?
marzo 27, 2011, 3:55 pm
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Ascoltate questo messaggio elettorale del Prof. Valerio Onida.
Circa a metà dice:
“la quarta parola è efficienza…garantendo controlli effettivi sui risultati e non solo sulle carte…”
Mi pare di essere in un dèjà vu. Dico questo, per quanto concerne la sanità, da più di sette anni. Ho un metodo per far si che ciò avvenga. Qualcuno prima o poi ascolterà o dovrò scendere in campo in prima persona magari già dalle comunali di Milano del prossimo maggio?
Mettete un commento, se credete, ma soprattutto ascoltate questo video:

 



Tecnologia e occhio.
dicembre 25, 2010, 10:20 am
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Un augurio speciale di Buon Natale grazie al mio amico Michele! Siate felici e per quelli meno fortunati un caro abbraccio.

Un dispositivo di nuova concezione potrà aiutare gli ipovedenti con la scrittura. Si tratta di un guanto Bluetooth compatibile anche con iPhone.


Si tratta di un guanto che permette, tramite uno scanner ottico, di trasformare tutto ciò che è scritto in caratteri braille. All’interno del guanto è anche prevista la geolocalizzazione per trasmettere la propria posizione.

Il guanto, progettato da Hedberg e Bennet, potrà però risultare utile anche in altri ambiti e non solo nella qualità di vita dei non vedenti.
I due ideatori hanno realizzato un video visibile a questo link.



Giornata nazionale ciechi.
dicembre 14, 2010, 4:16 pm
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Studiare come gli altri compagni grazie ai libri in braille o in formato elettronico; visitare un museo o godersi uno spettacolo teatrale; poter avere un lavoro che renda autonomi. Diritti niente affatto scontati per chi non vede. Quest’anno è dedicata alla cultura e al lavoro la cinquantaduesima Giornata nazionale dei ciechi, che ricorre come ogni anno il 13 dicembre, giorno in cui si festeggia Santa Lucia protettrice della vista. «La cultura serve a formare un cittadino istruito e consapevole, il lavoro rende uguali agli altri: sono entrambi fondamentali per l’integrazione dei non vedenti nella società», afferma Tommaso Daniele, presidente dell’Unione italiana ciechi. Oggi per chi non vede o è ipovedente non è più impossibile studiare, andare in un museo, seguire un film. «Contro lo stereotipo del “cieco ignorante” abbiamo combattuto per decenni», dice Daniele. Ma audiolibri, opere d’arte tattili nei musei, audiodescrizioni al cinema e in tv sono ancora un’eccezione: non sempre sono accessibili, e non dappertutto. La stragrande maggioranza dei libri non conosce nessuna versione in braille, con caratteri ingranditi o con la registrazione audio. Solo il 5% dei libri pubblicati nei Paesi industrializzati è accessibile a chi non può leggere le pubblicazioni su carta stampata. Così sono ancora poche nei musei le guide in braille con testo e immagini, o gli audio illustrativi, gli oggetti (o le loro copie) utili per la fruizione tattile. E poco diffuso è un servizio semplice come l’audiodescrizione, che alla messa in onda di un film associa una descrizione audio di quanto accade sullo schermo durante le scene prive di dialoghi. Pochissimi i cinema che garantiscono il servizio eppure basterebbero delle apposite cuffie. «Ancor più grave – aggiunge Daniele – è che un servizio pubblico come la Rai preveda solo due-tre audio descrizioni a settimana per i programmi televisivi che trasmette». «Alcuni limiti oggettivi potrebbero essere superati, ma spesso dobbiamo scontrarci con la mancanza di attenzione, il disinteresse, la carenza di fondi». Un esempio? La scuola. «I tagli dei finanziamenti al ministero dell’Istruzione riducono l’area del sostegno e le attività integrative speciali per i bambini ciechi, come la possibilità di giocare, manipolare la creta o utilizzare materiale apposito per studiare l’aritmetica e la geometria. Si compromette così la formazione integrale dell’alunno».  Oggi vecchie professioni sono sempre meno richieste. «Ad essere occupati come centralinisti e massofisioterapisti erano in passato circa 15mila lavoratori non vedenti – ricorda il presidente della Uic -. Oggi la figura del centralinista telefonico, occupazione per eccellenza dei ciechi, viene superata in molte aziende dalla tecnologia Voip. Mentre per i massofisioterapisti, che finora esercitavano dopo aver conseguito un diploma triennale nelle scuole speciali, oggi il titolo non è più spendibile nel settore sanitario poiché è richiesto dalle nuove norme il conseguimento della laurea breve triennale. Manca il riconoscimento di una figura equipollente che consenta l’utilizzo della quota di riserva in sede di collocamento obbligatorio (legge 68/99)».  In molti casi manca la formazione per indirizzare i giovani verso le nuove figure professionali più richieste dal mercato del lavoro. «Nel 2000 – sottolinea Daniele – il decreto Salvi ha riconosciuto nuove figure professionali come l’addetto all’ufficio relazioni con il pubblico, ai servizi di telemarketing e alla gestione di banche dati. Ma le regioni non hanno attivato corsi di formazione per queste nuove figure professionali». Altre mansioni necessitano prima del riconoscimento e poi dell’avvio dei progetti di formazione. Passi semplici, almeno in teoria. «La Uic ha svolto con l’università di Reggio Calabria un corso per perito fonico, figura di cui si avvalgono i magistrati per le intercettazioni telefoniche – ricorda Daniele -: circa sei mesi fa abbiamo chiesto il riconoscimento di questa professione al Ministero del Lavoro, che ha la competenza di individuare nuove figure professionali. Ancora non abbiamo ricevuto risposta».



Vi presento Regu.
novembre 23, 2009, 9:40 pm
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Vi presento Regu, che in tibetano vuol dire speranza con aspettativa, domani lo presenterò anche alla mia Kibu e spero che possano farsi compagnia quando io non ci sono.

Nella maggior parte dei casi gli animali sono molto meglio degli esseri umani.



Ritorno al passato: in riva all’oceano, agosto 2009.
ottobre 16, 2009, 4:40 pm
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