Ieri dopo tanti mesi ho partecipato ad una gara presso il mio Circolo.
La fatica, il campo pesante per la pioggia insistente da diversi giorni, la mancanza di concentrazione, forse la poca voglia d giocare che da un pò mi attanaglia mi ha fatto fare un bel 16 punti! La consegna dello score, anche così modesto, è per me ormai diventato obbligatorio. Un segno di onestà, nella polvere come sull’altare.
Solo toccando la terra ci si può rialzare, nello sport come nella vita. E così sono stato premiato! Sì avete capito bene: “il premio alla simpatia”. La simpatia di avere l’onestà delle proprie azioni, Senza pensare alle persone che sorridono, o peggio che ridono, perchè prima o poi, per tutti, c’è una “livella” (come recitava il grande Totò).
Questo avrei voluto spiegare a mia figlia Arianna che, purtroppo, non vedo da un pò ma che resta nella mia mente e nel profondo del mio cuore.
Questa esperienza e queste parole raccoglierò con il portachiavi che mi hanno donato. Spero di migliorare il mio gioco e, perchè no, la mia vita.





